Regolamento Referendum. Non ci stiamo!

Comunicato Stampa: Il Pd aumenta le soglie di accessibilità per la cittadinanza al maggior strumento democratico

referendum

Quanto il PD ha intenzione di approvare nella seduta di Consiglio Comunale di Martedì 26 Gennaio, è un vero e proprio schiaffo alla cittadinanza, e noi del M5S siamo pronti a fare il possibile per evitarlo.

Tra gli ordini del giorno che saranno oggetto di voto, ci sarà il nuovo “Regolamento per la partecipazione dei cittadini e lo svolgimento del referendum” in cui sono state riviste molto al rialzo, rispetto a quello attualmente in vigore, i requisiti necessari per rendere possibile il referendum. Laddove venisse approvato il testo attualmente in discussione, il numero di componenti necessari per comporre il fondamentale comitato referendario, salirebbe dai 20 attualmente richiesti al folle numero di 150, che di fatto renderebbe estremamente difficile, se non impossibile la composizione. Per comprendere l’insensatezza di prevedere un numero così alto, basti pensare che in comuni come quello di Milano e Roma, pur avendo un numero di abitanti rispettivamente 90 e 180 volte superiore a quelli del Comune di Soliera, richiedono un comitato referendario composto da 100 unità. Inoltre il PD intende anche ridurre le finestre per poter richiedere l’indizione del referendum: dalle due attualmente in vigore, Marzo e Settembre, si passerebbe ad una, mantenendo solo la prima. Un combinato disposto che mina in maniera definitiva le fondamenta dello strumento del referendum nel nostro comune se si pensa che quanto sopra esposto si va ad aggiungere all’assurdità di prevedere un numero di firme pari al 10% degli iscritti nelle liste elettorali, per permettere l’ammissibilità del referendum, una percentuale decisamente anomala se si pensa che in quasi tutti i comuni della provincia di Modena, questa varia tra il 5 e il 7%.

Si vuole giustificare queste scelte appellandosi a motivazioni assurde, ossia, citando le stesse parole riferiteci in commissione, per “evitare l’abuso dello strumento del referendum”. Peccato che per far sì che verifichi un abuso è necessario che in precedenza ci sia stato un uso, e nel nostro comune non esistono precedenti in campo referendario. In un momento come quello attuale, in cui la credibilità delle istituzioni agli occhi dei cittadini viene continuamente minata da fatti ben poco edificanti, dovrebbe essere intento di ogni amministrazione, a maggior ragione da quelle guidate da chi si professa “democratico”, oltre che trovare nuovi strumenti che coinvolgano la cittadinanza, rafforzare quelli esistenti. A Soliera invece accade il contrario e la cosa desta più di qualche sospetto, perché quando si arriva a rendere incomprensibilmente impervio il ricorso al massimo strumento di democrazia, quale il referendum, non lo si fa mai per caso.

Noi del M5S saremo pronti anche ad azioni eclatanti per evitare che avvenga tale scempio ed invitiamo tutti i cittadini a partecipare alla seduta in modo da rendersi conto della gravità di quanto sta avvenendo.

Annunci

Pubblicato il 25 gennaio 2016 su Comune Soliera, Consiglio Comunale, Elezioni, Petizioni Referendum. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: