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Comunicato Stampa – Finalmente il regolamento per lo smaltimento amianto a Soliera

Era il 1992 quando, con la legge n.257, veniva dichiarato illegale l’uso dell’amianto. Con 25 anni di colpevole ritardo, finalmente anche nel territorio Solierese si è dato approvazione ad un regolamento che disciplina la rimozione e lo smaltimento. 
 
Il tutto è nato da un emendamento che noi del Movimento 5 Stelle di Soliera – dato il silenzio “assordante” che il programma elettorale del PD riservava al tema – abbiamo presentato alle linee programmatiche dell’amministrazione in sede di insediamento, con il quale si impegnava il sindaco Solomita ad adoperarsi in materia di amianto.  
 
Per essere ancora più incisivi, spinti dalla consapevolezza del problema amianto a Soliera, maturata a seguito dei numerosi controlli che abbiamo effettuato su tutto il territorio comunale precedentemente alla tornata elettorale, nella prima seduta di Consiglio, noi del Movimento 5 Stelle abbiamo proceduto alla presentazione di una mozione, approvata all’unanimità, con la quale si chiedeva un monitoraggio di tutti i manufatti contenenti cemento-amianto, un successivo piano di rimozione e l’apertura di un apposito sportello informativo.  
 
A conferma delle nostre preoccupazioni sul tema, il censimento e la mappatura delle coperture in cemento-amianto che ha fatto seguito al nostro odg, ha dato esiti ai limiti dell’incredibile: nel territorio di Soliera ci sono ben 580.000mq di coperture in amianto stimabili, presenti su circa 200 abitazioni e 700 fabbricati. 
 
A fronte di questi preoccupanti dati, dopo un attenta discussione in Commissione Territorio e Ambiente, si è giunti finalmente alla presentazione del “Regolamento incentivante per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto in matrice compatta“, che ha ricevuto poi l’approvazione all’unanimità nella seduta di consiglio di Martedì 22 Marzo.  
 
Data la cifra modesta stanziata per gli incentivi allo smaltimento, 20.000€, si tratta certamente di un piccolo passo, ma, a fronte di 25 anni di nulla, riteniamo ci siano diversi elementi di cui essere soddisfatti, considerata anche la franchigia prevista entro i quali lo smaltimento è gratuito (24mq), i criteri di priorità di intervento (che vedono in prima fila zone limitrofe a scuole e ad alta intensità abitativa), e l’apertura, ormai prossima, di uno “sportello amianto” cui i cittadini potranno rivolgersi per meglio informarsi circa la pericolosità dell’esposizione al cemento amianto, i cui danni, purtroppo, sono ancora poco conosciuti dalla maggioranza dei cittadini.  
 
Va dato atto all’amministrazione Solomita di aver ottemperato agli impegni presi, fattore non sempre scontato, ma ci sorge spontanea una domanda: “Ci Voleva il M5S per disciplinare una tematica così delicata per la salute dei cittadini?”.  
 
Il Gruppo Consiliare M5S Soliera  
Consiglieri – Joseph Clemente, Massimo Bonora, Bruno Bergonzi 

2016_03 regolamento amianto

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Soliera – Droni per rilevazione Amianto – Precisazione del M5S Soliera

Abbiamo appena letto l’articolo su Modena Today CLICK QUA PER VEDERE ARTICOLO sulla rilevazione dei manufatti in cemento Amianto sul territorio di Soliera e crediamo, per dovere di cronaca che siano stati parzialmente informati.

E d’obbligo una precisazione e rettifica a quanto citato nell’articolo, infatti non si fa assolutamente nessuna menzione al percorso e al metodico lavoro che il M5S di Soliera sta portando avanti sulla problematica dell’Amianto fortemente presente a Soliera, questo nostro impegno è iniziato già alla presentazione delle linee programmate del Sindaco alla prima seduta di Consiglio di Giugno 2014 dove abbiamo inserito alcuni emendamenti (mai stati fatti a Soliera…) tra i quali appunto l’impegno di aprire uno sportello amianto e di mappare l’intero territorio Solierese.
Successivamente a questo, abbiamo portato nella immediata seduta di consiglio una nostra Mozione che impegnava Sindaco e Giunta a fare seguito di quanto accettato nelle linee programmatiche per cui aprire lo sportello Amianto e procedere con la mappatura dell’intero territorio, oltre ad altri punti presenti al seguente link dove potrete leggere l’intera Mozione approvata all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale. CLICK QUA PER VEDERE MOZIONE
Per dovere di precisazione a Marzo 2015, non vedendo ancora azioni degne di tale nome abbiamo chiesto una verifica con una interrogazione sulla situazione dello sportello Amianto che potete leggere qua in questo link CLICK QUA PER VEDERE L’INTERROGAZIONE
Poco più di un mese fa, siamo stati informati dal Vice Sindaco e Assessore all’ambiente, Caterina Bagni di questa iniziativa che non può che farci piacere, non riteniamo però corretto nel completo dato di informazione di non vedere citato il nostro lavoro e la collaborazione che abbiamo sempre dimostrato e avuto con il Vice Sindaco e Giunta per tutte le “problematiche” del nostro paese.
Siamo certi che essi sapranno prendere ben nota di questo e di darne opportuna comunicazione con una rettifica ai cittadini Solieresi. Modena Today, nella persona del Direttore responsabile ci ha già dato conferma che provvederà a integrare l’informazione nella sua completezza.

Soliera  droni in azione per mappare dall alto i tetti in amianto

9 mln € alle imprese per rimuovere e smaltire amianto

amianto_rimozione

In arrivo 9 milioni di euro di eco-incentivi per le imprese emiliane che rimuovono e smaltiscono l’amianto presente nei luoghi lavoro. Le risorse – messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, nel Piano di azione ambientale, attraverso un bando – puntano alla qualificazione ambientale e alla tutela dei lavoratori.

A partire dal prossimo 23 settembre, una sorta di click-day, collegandosi al sito CLICCA QUA le imprese potranno effettuare la prenotazione online della domanda di contributo. L’iniziativa, già sperimentata negli anni scorsi, ha l’obiettivo di sostenere l’impegno di quelle aziende che mostrano di voler qualificare il proprio ambiente di lavoro attraverso la rimozione di coperture o coibentazioni contenenti cemento-amianto.

Il bando è stato costruito sfruttando anche le recenti semplificazioni in materia di aiuti di Stato emanate dall’Unione europea, con particolare riferimento al nuovo regolamento di esenzione in materia di tutela ambientale.

Il contributo massimo erogabile sarà di 200mila euro per ciascuna impresa del territorio regionale. Si tratta di contributi che verranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo, verificando prima la documentazione progettuale completa che sarà richiesta unicamente a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria.

In questo modo si eviterà di appesantire inutilmente di adempimenti tutti i partecipanti al ‘click day’.

Amianto nell’Acqua – Fusione Aimag in Hera

CONFERENZA APERTA

CARPI Sala Congressi Via Peruzzi (Staz.Bus) 

16 FEBBRAIO Ore 20.30 

PARTECIPATE  NUMEROSI !

Volantino A5 Ok

L’amianto nell’acqua.

La Mozione del M5S  sull’Amianto presentata in Consiglio a Soliera ha fatto sì che la Giunta si attivasse per aprire lo sportello Amianto ed iniziasse un censimento nel nostro Comune.

Questo Articolo approfondisce dei temi importanti, specificatamente all’ingestione che è sempre stata ritenuta, al contrario dell’inalazione, non causa diretta di malattie e cambia fondamentalmente il metro di giudizio e quindi chiede una risposta concreta.

Questo scrivono Max Bugani e Marco Piazza Consiglieri Comunali M5S a Bologna, meglio leggere con attenzione quanto viene sostenuto che riportiamo in calce, parola per parola dall’articolo uscito sul Blog di Beppe Grillo in data 7 Febbraio:

“Da anni insistiamo sulla pericolosità dell’amianto e in particolare dell’amianto delle condutture idriche (oltre 500Km di tubature a Bologna sono in Cemento amianto e alcune sono in opera da diverse decine di anni). Come MoVimento 5 Stelle abbiamo discusso, fatto un piano di bonifica, richiesto un’istruttoria pubblica, proposto ordini del giorno con l’intento di non creare il minimo allarmismo ma di invitare tutti alla massima precauzione e attenzione nei confronti di un fenomeno (fibre ingerite nell’acqua potabile) ancora poco studiato e per questo da molti sottovalutato. Anche nella recente istruttoria pubblica del 2 dicembre 2014 abbiamo sentito esperti affermare: “non esistono prove della pericolosità dell’ingestione dell’amianto”
Ora abbiamo appena letto un rapporto dello IARC (International Agency for Research on Cancer) sull’Asbesto (link) disponibile qui (link). Tra le varie prove ed esperimenti:
L’ingestione di amianto è considerata “esposizione primaria” al pari dell’inalazione (capitolo 1.5, pagina 225)
Sono riportati gli esiti drammatici di un test su topi che hanno ingerito amianto (capitolo 3.6 pagina 273). Su 75 cavie che hanno ingerito amianto, 18 si sono ammalati di tumori vari dopo pochi mesi.
Il rapporto dello IARC conclude che “Esistono prove sufficienti per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto per l’uomo. Provoca il mesotelioma, il cancro del polmone, della laringe, e dell’ovaio. Inoltre sono state osservate associazioni positive tra l’esposizione a tutte le forme di amianto e cancro della faringe, stomaco, colon-retto Esistono prove sufficienti negli animali per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto Tutte le forme di amianto sono cancerogeni per l’uomo.”
Quindi le fibre d’amianto presenti nell’acqua (oltre al fatto che si possono respirare lavando i pavimenti o asciugando i panni) in base al rapporto IARC sono pericolose anche se ingerite. E da oggi non accetteremo più sottovalutazioni del problema. In questi anni le morti per tumore stanno diventando una vera pestilenza e a questo punto l’ingestione dell’amianto è una delle cause.
Ringraziamo gli esperti che ci hanno fornito il rapporto e vogliono restare nell’anonimato
Chiediamo che nel piano di bonifica dell’amianto si preveda la rimozione completa delle tubature in cemento amianto e che i materiali vengano inertizzati e riciclati con le moderna e redditizie tecniche, per esempio quella messa a punto dal Prof. Roveri dell’università di Bologna.
Il fatto che HERA abbia perso l’occasione epocale del rifacimento dell’arteria principale di Bologna per sostituire la conduttura in cemento amianto (limitandosi ad allacciamenti e attraversamenti) è una segnale inquietante di quanto si sia indietro su questo tema e di quanto lavoro ci sia ancora da fare. (*)
Auspichiamo che l’aver reso pubblico questo studio (peraltro risalente al 2012 ma ben poco pubblicizzato) possa sensibilizzare politica ed amministratori a tutti i livelli al fine di agire con la massima urgenza nella completa rimozione di ogni fonte di esposizione all’amianto, tubature idriche comprese!” Marco Piazza e Massimo Bugani.

Questo il video H2A realizzato a Bologna, ascoltatelo con attenzione, iniziamo ad informarci bene.

(*) NOTA IMPORTANTE: Sembra già deciso che Aimag sarà sacrificata e quindi venduta ad Hera e che i Soci, cioè i Comuni del bacino Aimag, venderanno la nostra Società, si parla persino di una “Promessa” di Hera che sostituirebbe le reti idriche, pur di calmare gli utenti Aimag già in forte subbuglio dopo la vicenda amianto nell’acqua a Carpi. BENE, ricordatevi questa nota e chiediamo di porvi una semplice domanda: “perché Hera farebbe questo intervento solo nelle nostre provincie?…”

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