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STOP GLIFOSATO: è corsa contro il tempo !

Riceviamo e condividiamo con forza e convinzione, questa campagna, aderite e CONDIVIDETE tutti questo articolo.

Tra meno di 24 ore l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) renderà nota una notizia che rischia di avere un impatto sulla tua salute e su quella di milioni di cittadini europei.
Si tratta della valutazione sul rischio cancerogeno del GLIFOSATO, il diserbante più usato in agricoltura.

Questo erbicida è stato già classificato come probabilmente cancerogeno dall’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS, ma la Commissione Europea, che entro la fine dell’anno dovrà decidere se vietare il suo utilizzo, ha chiesto anche un parere dell’ECHA.

SIAMO IN ALLERTA per UN RISCHIO di conflitto di interessi. Tim Bowmer, il presidente del Comitato dell’ECHA che dovrà fare la valutazione, ha lavorato per società di consulenza nel settore chimico per venti anni.
Gli interessi delle industrie chimiche sul commercio del glifosato sono altissimi, e c’è il rischio che la salute dei cittadini venga messa in secondo piano!

IL GLIFOSATO DEVE ESSERE PROIBITO PER SEMPRE: FIRMA LA PETIZIONE

STOP glifosato Firma la petizione

SUI RISCHI DEI PESTICIDI, CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?

La volontà dei Cittadini Europei CONTA! Arriviamo a 500.000 firme entro domani.

 

FIRMA ORA

Migliaia di persone e decine di associazioni stanno chiedendo all’Europa di mettere al bando per sempre l’uso del glifosato in agricoltura.
È partita una ICE (iniziativa dei cittadini Europei), che non è una classica petizione, ma una forma di partecipazione prevista dalle leggi Europee: se riusciremo a raccogliere almeno 1 milione di firme (complete di carta di identità e indirizzo) in 7 Paesi, la Commissione Europea non potrà ignorarci.

IL TEMPO CORRE! NON RESTIAMO A GUARDARE mentre le lobby dell’industria chimica portano avanti i loro interessi.
Abbiamo l’obiettivo di raccogliere 1 milione di firme. Siamo già oltre 400.000 e vogliamo arrivare a 500.000 entro DOMANI per far sentire alla Commissione Europea che siamo in tanti…e saremo sempre di più! FIRMA SUBITO

Attenzione: secondo le norme europee, per firmare dovrai inserire anche la tua Carta di identità e il tuo indirizzo: un passaggio in più per poter contare davvero in Europa.

Grazie per quello che farai!!

Greenpeace é un’organizzazione non violenta e finanziariamente indipendente, che agisce per denunciare i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Le nostre risorse provengono dalle donazioni di singole persone che condividono i nostri ideali, non accettiamo fondi da stati, partiti o aziende: questo ci consente la piena libertà di parola e azione in tutti i luoghi e in tutte le circostanze. Per conoscere le nostre Campagne visita il nostro sito o seguici su Facebook, Twitter e Google+.

 

A CARPI COME A ROMA, IL PD PREPARA LA SVENDITA DELL’ACQUA PUBBLICA

Comunicato Stampa

Secondo Voce del 24 marzo 2016 il PD di Carpi e dintorni avrebbe deciso che il destino di Aimag sia la fusione con Hera.

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Secondo lo stesso articolo la necessità della fusione sarebbe stata dimostrata da una lunga relazione in cui il sindaco di Carpi avrebbe “snocciolato una serie di dati mai emersi finora nel dibattito pubblico sulla vicenda”.

Tutto ciò sarebbe avvenuto non già in qualche sede istituzionale, bensì in una riunione ad invito riservata ai consiglieri che compongono i gruppi di maggioranza dell’Unione Terre d’Argine (PD+SEL+altri).

Contemporaneamente, a Roma, i parlamentari della maggioranza (PD+Verdini+altri) hanno stravolto il disegno di legge sulla gestione del servizio idrico in modo da impedire che la sua gestione ritorni in mano pubblica, come abbiamo votato nel giugno del 2011 noi, la maggioranza degli italiani.

Tutti ormai sappiamo quanto funesta sarebbe la prospettiva di sciogliere Aimag in Hera, anche i più fedeli alla linea se ne sono accorti in questi sette anni di partnership a “benefici zero”, perciò bando alle ciance: depositeremo subito la richiesta di un nuovo referendum.

Stavolta non chiederemo ai cittadini cosa ne pensano di privatizzare il servizio idrico (a Carpi ci siamo già espressi due volte sulla questione), chiederemo invece che al Partito di Renzi e Bellelli sia impedito l’utilizzo dell’aggettivo “Democratico”.

Sì, è un vero e proprio vilipendio al vocabolario che si chiami “Democratico” chi:

* nel 2008 ha operato la vendita di azioni dell’Aimag (privatizzazione parziale);
* nel 2011 ha invitato a votare contro la privatizzazione del servizio idrico ai referendum nazionali;
* oggi governa il paese senza aver vinto le elezioni (lo ha detto Renzi) alleandosi con altri partiti che hanno perso le elezioni;
* dal governo incoraggia i comuni a vendere le proprie partecipate, in contrasto con quanto sostenuto ai referendum del 2011 e con quanto promesso in campagna elettorale ai propri elettori (si veda il caso clamoroso di Reggio Emilia);
* pochi giorni fa stravolge la legge sul servizio idrico in discussione in Parlamento in modo da disobbedire alla volontà espressa da 27 milioni di italiani;
* decide il destino dell’Aimag in una riunione riservata ai consiglieri del proprio partito e si sottrae ad ogni tentativo di discussione pubblica del tema.

Se questo Partito è “democratico” mia nonna è una carriola. E io sono il Papa.

Il Comitato Acqua Pubblica lancia un appello all’alleanza di tutti i comitati referendari (trivelle, scuola pubblica, costituzione, beni comuni) ed invita chiunque sia interessato ad una apposita riunione congiunta mercoledì 6 aprile, ore 21, presso la sede di ConfCommercio a Carpi, via Mazzini n. 5.

LAMBRUSCO – Tutela Europea a rischio

LAMBRUSCO, primo documento Italiano a tutela del vitigno: Asse Modena – Bruxelles.

Carissimi,
come sapete la Commissione europea ha dichiarato di voler rivedere ed aggiornare il regolamento UE 607/2009 sull’etichettatura dei prodotti vinicoli. Esiste il rischio che molti vitigni italiani, tra cui il Lambrusco, che ora godono di una particolare tutela proprio in virtù di tale regolamento, perdano questo status e la produzione e la commercializzazione del vino vengano totalmente liberalizzate.
Per riuscire a salvaguardare le eccellenze del nostro territorio, è importante rafforzare la collaborazione e lo scambio di informazioni.

Incontro 23 Dicembre alle ore 20.30 c/o la Sala Consiliare del Comune di Vignola Via G.B.Bellucci 1
Vi invito perciò a prendere parte all’incontro per la presentazione di un documento programmatico di lavoro che contiene la proposta del Movimento per assicurarci che la produzione del Lambrusco non venga messa a repentaglio dalla Commissione europea.
L’evento sarà aperto al pubblico e vedrà come graditi ospiti i produttori e i consorzi del lambrusco ai quali sarà riservata una particolare attenzione e il massimo ascolto.
Saranno presenti anche parte dei Consiglieri e Deputati M5S delle Provincie interessate.
Vi aspetto,
Marco ZULLO
portavoce del Movimento 5 Stelle in commissione agricoltura e mercato interno del Parlamento Europeo

Evento Facebook: Clicca QUA!

Sito Marco Zullo: Clicca QUA!

invitoM5S

Depositato le Firme

Referendum SULL’EURO.
6 mesi di lavoro. 6 mesi di freddo, pioggia, sole. 6 mesi in cui migliaia di attivisti M5S, in ogni angolo d’italia, hanno fatto banchetti per strade/piazze, per permettere a centinaia di migliaia di cittadini italiani di poter dire: ”SI’, ANCH’IO VOGLIO UN REFERENDUM SULL’EURO”. Grazie a voi, possiamo depositare in parlamento una legge d’iniziativa popolare che porterà al referendum consultivo sull’euro.
Il nostro ringraziamento va anche a tutti i cittadini Solieresi che hanno contribuito a questo risultato.

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MICROCREDITO 5 STELLE

APRI UNA NUOVA ATTIVITA’ IL M5S TI AIUTA!MICROCREDITOfronte

Ci hanno preso in giro per gli scontrini, per la rendicontazione, coadiuvati dai Media che non hanno mai spiegato con la dovuta attenzione qual’è la motivazione e la reale intenzione dei gruppi Parlamentari del Movimento 5 Stelle, almeno di quelli che, come PROMESSO E MANTENUTO IN CAMPAGNA ELETTORALE, non sono usciti, non sono andati nel gruppo misto e CONTINUANO a rendicontare e a restituire parte del MICROCREDITOretroproprio stipendio.

FATTI!, non parole, COERENZA e mantenimento delle promesse fatte in Campagna elettorale, vuoi aprire una Azienda? hai un progetto e non hai ACCESSO AL CREDITO perchè non hai garanzie da portare in Banca ? Ora abbiamo tutti una reale possibilità di farcela, grazie al Movimento 5 Stelle. Come? Accedi alla pagina http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/microcredito/ e informati come fare per accedere a questo MICROCREDITO. Qua sotto un video che spiega per sommi capi tutto il progetto.

Notizie da Roma:

IMPRESE. AL VIA IL MICROCREDITO M5S CON 10 MILIONI DI EURO

Dell’Orco e Ferraresi I NOSTRI PARLAMENTARI M5S DELLA PROVINCIA DI MODENA:  “Dal taglio dei nostri stipendi oltre 155mila euro per dare vita a nuove imprese”

foto ragazzi m5s

Vittorio Ferraresi (Finale Emilia) – Michele Dell’Orco (Formigine) – Maria Edera Spadoni (Reggio Emilia) mostrano il volantino con l’importo di 10 MILIONI DI EURO destinato al Microcredito.

 “Finalmente ci siamo perché oggi prende il via il Microcredito M5S destinato a tutti i cittadini ed in particolareai giovani che intendono intraprendere iniziative economiche”. Lo dichiarano Michele Dell’Orco e Vittorio Ferraresi, deputati modenesi M5S, a proposito del fondo, frutto dell’iniziativa di autoriduzione del loro stipendio che i pentastellati hanno posto in atto in Parlamento fin dall’inizio dellalegislatura nell’ambito di un programma di taglio dei costi della politica.  “Abbiamo lottato due anni per riuscire ad abbattere il muro di cavilli e burocrazia che non ha permesso ai cittadini di ricevere subito le risorse messe da noi a disposizione, avrebbero dovuto premiare questa nostra buona volontà –aggiungono i parlamentari – e invece ci hanno messo i bastoni fra le ruote in tutti i modi possibili. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta e grazie ai nostri tagli abbiamo messo da parte  complessivamente10 milioni di euro di cui – specificano orgogliosi Dell’Orco e Ferraresi- ben 155705,72euro provengono dalle nostre buste paga da marzo 2013 a novembre 2014. Tutte queste risorse sono ora nel fondo che permetterà l’apertura di una nuova impresaalgiorno con un assegno fino a 25mila euro ciascuna . Un fondo che si rigeneraautomaticamente e che consentirà, quindi, il suo utilizzo potenzialmente all’infinito. Stiamo segnando la storia –concludono i deputati- Una cosa del genere non si è mai vista in tutto il mondo, politici che si tagliano lo stipendio e lo restituiscono alla collettività, per combattere ladisoccupazione, per infittire il tessuto delle piccole imprese, vera ricchezza di questo Paese e invitiamo i cittadini a farsi avanti per PRENDERSI LA LORO PARTE”.

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