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ALLERTA FIUMIEMILIA: Dell’Orco (M5S)

“Serve immediato decreto emergenze. Governo copi pacchetto misure M5S”

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“In Emilia Romagna è allerta per lapiena dei fiumi   e la stagione invernaleè ancora lunga, vogliamo aspettare i prossimi morti per intervenire?” Se lo chiede il deputato Michele  Dell’Orco,capogruppo M5S della Commissione Infrastrutture e Trasporti, che aggiunge: “Serve un immediato decreto per alluvioni in atto e noi daremo la nostra disponibilita’ a farlo convertire in tempi rapidissimi, deponendo l’ascia dell’ostruzionismo parlamentare.  

“Servonoperò anche misure nel medio e lungo termine. Dobbiamo passare da una gestione emergenziale ad una preventiva, il Governo non può tutte le volte cercare solo di rimediare a danno già avvenuto e ogni volta in modo diverso. Ci vuole una legge nazionale per  le emergenze che aiuti nell’immediato i cittadini e che faccia prevenzione ambientale.

  Su questotema  – prosegue il deputato – il Movimento 5 Stelle ha già un pacchetto di proposte sul tavolo e il Governo non dovrebbe far altro che copiarle. Questa e’ una reale priorita’ per tutto il Paese perché più dell’80% dei Comuni italiani è interessato da aree a forte criticità idrogeologica “.

Ecco il “pacchetto emergenza” del M5S,copiatecelo ► CLICCATE QUA
——–
Michele Dell’Orco
Cittadino Deputato
Movimento 5 Stelle

SOLIERA: Incontro con i Candidati alle Elezioni Regionali

16 NOVEMBRE 2014

ORE 17.00

….in Sala Consiliare del Castello Campori, incontreremo i Candidati alle Elezioni Regionali che si terranno Domenica 23 novembre 2014.

La Candidata Presidente Giulia Gibertoni

I Candidati/e Consigliere: Carlo Valmori – Piergiorgio Rebecchi – Sabrina Natali – Simone Giovanardi – Stefano Ferrari e Federica Barbieri-
Saranno con noi: la Senatrice Bolognese Elisa Bulgarelli Commissione Bilancio e il Parlamentare Modenese Michele Dell’Orco Commissione Trasporti.

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Volantino dell’Evento

Un figlio è per sempre.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

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“Un figlio è per sempre”
Da donne, già figlie e madri e zie ci siamo interrogate sulla ultima “fanta promessa” del Presidente Renzi, 80 euro per ogni nuovo bambino per tre anni dal 2015, ma forse dovremmo parlare di promessa di scambio in clima elettorale come già fu per le elezioni di maggio, gli 80 euro qualcuno li ha avuti, ma il disastro avanza, i disoccupati aumentano e siamo in deflazione…
Vorremmo chiedere al presidente RENZI: fare figli è forse un’operazione contabile? Da cittadine, da donne, da figlie e da madri gli diciamo no. 
I figli si fanno quando c’è fiducia nel futuro, e il futuro che incombe su di noi e sui nostri figli non ci piace. Dal decreto Sblocca-Italia alla trattativa sul TTIP il futuro che si prospetta ci preoccupa, lo Sblocca-italia riapre, fra l’altro, in modo anacronistico, miope e allarmante al ritorno alle energie fossili con autorizzazione a ricercare ed estrarre petrolio e gas su un territorio già fragile e compromesso e in un mare chiuso come il nostro Mediterraneo. Noi in Emilia Romagna abbiamo già pagato un caro prezzo a questa politica “fossile”, due terremoti, morti e feriti, distruzione di abitazioni e attività produttive e diciamo basta. Il segretissimo TTIP, fortemente sponsorizzato dal Presidente Renzi, tende a scardinare le normative italiane ed Europee molto restrittive in materia agroalimentare e più in generale in tema di tutela dei consumatori e dei cittadini e porterebbe all’abbandono di fatto del principio di precauzione che, fino ad ora, ha uniformato la legiferazione europea in ogni settore a tutela della salute umana, animale e ambientale. 
Un altro premier che avesse una vera visione, e non fosse un televenditore da spot pubblicitario, ripenserebbe tutto il sistema del welfare, con la possibilità, per esempio, di detrarre tutte le spese, dall’istruzione all’attività sportiva, a quella culturale a quella ludica, per ogni figlio, per ogni famiglia, fino al compimento del 18 esimo anno, perchè dallo studio al gioco, dallo sport alle visite culturali questo non sia un paese per (figli di) ricchi!
Ribadiamo “ridurre la decisione di fare o non fare figli ad una mera valutazione contabile” è mortificante e ottuso. Nel dopoguerra i figli si facevano, nei paesi del terzo mondo i figli si fanno…è la visione del futuro e la percezione della propria parabola, non economica, ma esistenziale a condizionare questo tipo di scelta, è l’andamento culturale e morale, prima che economico, a segnalare lo stato di salute di una società, di un paese e guardandoci intorno vediamo una finanza che cannibalizza uomini e risorse, una burocrazia paralizzante, una politica schizofrenica, premesse di un declino certo e inarrestabile a cui vorremmo appunto sottrarre i nostri figli.
Infine ricordiamo che un figlio c’è prima di nascere ed è per sempre, se mancano progettualità fattiva e strategie di lungo termine a cosa servono 80 euro al mese per i primi 3 anni? 
A cosa si riduce questa “fanta promessa” se non ad un subdolo inganno?

Firmato dalle donne candidate, elette e attiviste del M5S e condiviso dagli uomini del M5S eletti e candidati e attivisti.

ANCI Regionale: i consiglieri M5S denunciano scarsa democrazia nelle nomine.

Informiamo del comunicato stampa congiunto inviato ieri da tutti i gruppi Provinciali del M5S.

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Piccoli comuni, Unioni di comuni, Comunità montane, Consigli Comunali, Commissioni, Giunte, etc.

Al variegato ed articolato mondo delle amministrazioni locali occorre aggiungere una galassia di ulteriori organismi con compiti talvolta nebulosi e complessi con modalità spesso oscure o non definite. I ruoli ed i fini di tali sovrapposizioni di strutture tra cui ricordiamo congressi assemblee coordinamenti, ecc. Sono appesantiti da regolamenti, statuti, procedure , prassi che separano la pubblica amministrazione dal semplice cittadino.  

In Emilia Romagna esistono organismi come l’ANCI regionale che dichiarano di avere tra le finalità quella di “perseguire i propri scopi ispirandosi a valori di autonomia, indipendenza, rappresentatività; promuovendo e diffondendo la coscienza dei valori dell’autonomia, della sussidiarietà, del decentramento”.

Purtroppo come spesso accade le “alte” finalità dichiarate si scontrano con la realtà fatta di compromessi, relazioni, scambi ed imperizie che rendono le azioni di questi enti profondamente non democratiche. Un esempio di questo contrasto, l’abbiamo avuto il 14 ottobre, in cui è stata convocata l’ assemblea dei consiglieri comunali di tutta la regione con tale ritardo che la partecipazione di un potenziale di 5000 eletti in tutta la regione si è concretizzato in poche decine di consiglieri che tra l’altro avevano il delicato compito di nominare il gruppo di coordinamento dei consiglieri comunali regionali che a sua volta avrebbe avuto il compito di nominare i rappresentanti all’interno del consiglio regionale.

Per l’ANCI la composizione dei 20 consiglieri avrebbe dovuto rispettare la percentuale dei sindaci (70% appartenenti al PD) conguagliata al 60% consiglieri PD e 40% altri partiti. Ai consiglieri del MoVimento 5 Stelle dell’Emilia Romagna questa ripartizione non è sembrata corretta in quanto non rispetta il voto degli elettori che non hanno assegnato al PD il 70% dei voti alle amministrative su base regionale.

Tralasciamo l’effettiva utilità di tali organismi per denunciare un percorso che, aggiungendosi alle inique modalità elettive delle città metropolitane, delle unioni dei comuni e del senato, allontana drammaticamente le volontà e il diritto di scelta dei cittadini.

Il M5S ha ritenuto di opporsi allo svolgimento di questa assemblea lottando nei luoghi deputati, per contrastare la scarsa partecipazione e l’assenza di un vero metodo democratico per l’elezione dei componenti degli organismi dell’ANCI regionale.

I consiglieri comunali della regione Emilia Romagna

 

 

Elezioni Provinciali i Cittadini non votano

Vi avevano detto che le Provincie erano state abolite?
4 Ottobre 2014 Elezioni Provinciali a Modena e tu cittadino NON HAI IL DIRITTO DI VOTARE!

Per solidarietà con i cittadini e per coerenza con quanto sempre sostenuto “Le Provincie vanno abolite!” I Consiglieri Comunali di tutta la Provincia si asterranno dal votare.

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Se vuoi saperne di più clicca qua
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