Ambiente e Rifiuti

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AMBIENTE E RIFIUTI

Problemi del presente:

Siamo insoddisfatti di come vengono gestiti i problemi ambientali nel nostro territorio. Il denominatore comune con cui l’Amministrazione uscente e quelle precedenti si sono occupate dell’ambiente è la sottovalutazione dei rischi, la disinformazione dei cittadini, la subordinazione delle questioni ambientali ad altre priorità, peraltro discutibili.

Esempi specifici del nostro disagio sono, tra gli altri:

– il rischio che si voglia svendere Aimag ad Hera, obbedendo ad ordini superiori di fumosa provenienza, castrando buona parte delle possibilità future di intervento sulle problematiche ambientali del territorio.

– le modalità di raccolta e smaltimento rifiuti;

– la sottovalutazione dell’aspetto qualità dell’aria, sia esso proveniente dalla mobilità, dalle coperture in amianto o dai fumi provenienti dall’inceneritore di Modena, il cui camino si trova ad una manciata di chilometri dalla piazza di Soliera.

– la completa dimenticanza dei rischi idraulici del territorio, che hanno portato alla costruzione dei plessi scolastici post-terremoto (Soliera e Sozzigalli) in zone alluvionali.

– la marginalizzazione delle questioni relative all’efficienza ed al risparmio energetico;

– la disattenzione verso il rischio di contaminazione dell’acqua potabile da fibre di amianto, visti i risultati delle analisi di Carpi.

Proposte del Movimento 5 Stelle:

Il programma della nostra lista su questo argomento è costruito intorno ad un’idea guida: la tutela dell’ambiente è condizione necessaria per lo svolgimento di tutte le attività umane. I numerosi casi eclatanti di catastrofi ambientali che si scoprono in Italia dimostrano che l’aver messo in secondo piano l’ambiente, nei decenni passati, ha prodotto oggi situazioni in cui la stessa sopravvivenza della comunità è a rischio. Del resto, in un ambiente degradato non si sviluppa nemmeno l’economia e la socialità.

Per questo pensiamo che un piano di risanamento, di tutela e di prevenzione dei rischi ambientali del nostro territorio debba essere l’orizzonte comune entro il quale stabilire tutte le priorità degli interventi pubblici.

Le azioni che riteniamo prioritarie in questo ambito sono.

a) Scongiurare la vendita di Aimag ad Hera, impedire ulteriori alienazioni di quote, aumentare l’efficienza dell’Azienda e dei servizi gestiti.

b) Applicare la tariffa puntuale al servizio rifiuti, in modo che gli utenti virtuosi siano congruamente premiati. Estendere il servizio porta a porta a frazioni e case sparse non ancora coperte.

c) Campagna informativa verso i cittadini per rendere consapevoli degli effetti sulla salute delle emissioni in atmosfera di varia provenienza.

d) Riorganizzare l’accesso ai plessi scolastici sul territorio del comune in modo da promuovere la mobilità ciclo-pedonale e ridurre l’inquinamento atmosferico che tutta la popolazione scolastica è costretta a subire nei momenti di ingresso e uscita.

e) Redazione di un piano dei rischi ambientali del territorio (inondazione, incendio materie tossiche, trasporto merci pericolose, emissioni in atmosfera, terremoto, campi elettromagnetici, ecc.) con mappatura, monitoraggio, diffusione pubblica delle informazioni per la prevenzione dei rischi.

f) Dotare il Comune di Soliera (insieme all’Unione Terre d’Argine) di un consulente esperto di rischi idraulici che svolga azioni di monitoraggio autogestito del fiume Secchia, e del reticolo idrografico di superficie, per fornire supporto tecnico competente nelle fasi di sorveglianza delle piene e nei momenti in cui occorre pretendere da AIPO, o da altri enti competenti, l’attuazione di opere urgenti di prevenzione. Organizzare un sistema di ascolto delle segnalazioni dei cittadini su questo problema.

g) Redazione di un piano comunale di bonifica dell’amianto, che contempli il monitoraggio delle situazioni esistenti, il loro grado di deterioramento, la diffusione di informazioni ed istruzioni su come usufruire di incentivi e contributi (sportello amianto). Promuovere, in concertazione con i comuni del bacino di Aimag, un piano di sostituzione delle tubazioni d’acquedotto in amianto, con priorità alle tratte maggiormente a rischio di dispersione di fibre nell’acqua.

h) Redazione di un piano energetico comunale volto ad eseguire interventi di riduzione degli sprechi energetici di edifici ed impianti pubblici (gli esempi sull’illuminazione pubblica sono clamorosi). Azione degli uffici comunali volta a promuovere gli interventi di risparmio energetico (convenzioni con associazioni di professionisti e aziende installatrici).

Avvertenza:

Questo programma è un primo quadro di azioni che gli attivisti del Movimento ritengono prioritarie in materia ambientale. Esso, come le altre parti del programma, sarà sviluppato ed integrato con le proposte dei  cittadini durante la campagna elettorale.

Il sindaco di un comune era ed è tuttora il responsabile della salute dei cittadini. Noi crediamo che questo onere non sia un impegno secondario nella fitta agenda del governo del municipio. Dalla conservazione della salute dei cittadini discende tutto il resto. L’aver creduto il contrario ha portato ai Porto Marghera, alle Ilva, alle Terre dei Fuochi, ai piccoli e grandi TAV che questo Stato ancora si ostina a voler fare.

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