Economia e Lavoro

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ECONOMIA E LAVORO

Problemi del presente:

In materia di economia e lavoro siamo consapevoli che molte dinamiche dipendono da fattori nazionali ed internazionali, perciò il raggio d’azione di provvedimenti su base comunale risulta per forza limitato e circoscritto.

Tuttavia pensiamo che l’ente Comune non debba pensare a questi limiti come a degli “alibi” per non affrontare il problema “crisi”. Non sarebbe moralmente accettabile verso quei propri concittadini che per primi ne subiscono le conseguenze più devastanti, verso i quali il Comune rappresenta pur sempre la comunità più vicina cui fare riferimento. Sarebbe un errore anche perché esperienze sempre più numerose dimostrano che proprio i piccoli Comuni possono mettere in pratica, qui e ora, iniziative concrete ed innovative in campo economico e sociale; iniziative capaci di raggiungere obiettivi significativi, senza dover per forza attendere la mobilitazione di enti territoriali più vasti, spesso in altre faccende affaccendati.

Gli esempi che più ci hanno ispirato in questo senso sono:

– la rete italiana dei Comuni Virtuosi (www.comunivirtuosi.org);

– la rete dei Comuni olandesi per un futuro sostenibile (GDO).

La coniugazione locale di tali scenari ci porta ad evidenziare i seguenti punti critici:

– scarsa diffusione di interventi pubblici e privati in campo energetico per la riduzione dei consumi e l’utilizzo di fonti rinnovabili;

– un centro storico “morto”, sia economicamente sia come luogo identitario e di ritrovo dei solieresi;

– scarso sostegno agli agricoltori locali;

– poca attenzione alle professionalità locali, difficoltà di accesso al mercato del lavoro (intesa sia come difficoltà di conoscere le offerte di lavoro, sia come poca disponibilità di dati su imprese, lavoratori e professionisti disponibili);

Proposte del Movimento 5 Stelle:

Il programma della nostra lista su questo argomento è orientato intorno ad un’idea fondamentale: le nuove tecnologie sono sì importanti ma forse ciò che serve, a Soliera come al resto del Mondo, è un cambiamento nel modello economico-sociale che diamo per scontato. Il modello economico dominante, basato sulla competizione estrema, sullo sfruttamento senza limiti delle risorse naturali, ove i principi etico-morali sono posti in secondo piano, tale modello è il principale responsabile della crisi globale e del deterioramento delle comunità e dell’ambiente. E’ inutile sperare ancora nella “crescita”, non è vero che il capitalismo e il consumismo senza limiti portano ricchezza e benessere per tutti.

Prima di chiederci COSA fare e COME, dovremmo chiederci PERCHE’ fare o non fare una certa cosa e CON CHI potremmo collaborare. Il profitto non può essere l’unico metro con cui valutare un’iniziativa, il suo beneficio sociale ed ambientale, per la comunità in cui produce effetti deve avere la priorità.

Le azioni concrete che abbiamo per ora individuato sono le seguenti:

a) Fare sì che il Comune assuma un ruolo guida nella diffusione di tecnologie di risparmio energetico e di utilizzo di fonti rinnovabili. I cittadini hanno ancora fiducia nell’istituzione Comune, ma hanno bisogno di un quadro normativo semplificato, di informazioni comprensibili, di uno sportello di riferimento per chiarimenti esente da dinamiche speculative, di un ente super-partes che promuova convenzioni ed accordi con professionisti ed aziende per incoraggiare investimenti energetici. Il Comune inoltre dovrebbe dare l’esempio sui propri edifici.

b) Rianimare il Centro Storico, organizzando iniziative culturali e ricreative periodiche (eventualmente collegando Soliera ad altri poli di attrazione del territorio come Carpi, Modena, Mirandola), favorendo i temporary store, consentendo l’occupazione temporanea di spazi comuni con tavolini e sedie, cercando maggiore elasticità nel comprendere esigenze di artigiani e commercianti.

c) Sostegno agli agricoltori locali. Attrezzare uno spazio coperto per il mercato contadino, realizzare un piano ciclabile connesso alle attività ricettive ed agrituristiche del territorio comunale.

d) Promuovere convenzioni con ristoratori locali, scuole alberghiere e comitati di volontari per le mense scolastiche. Condizionare l’assegnazione dei servizi di mensa all’utilizzo di prodotti biologici, a km zero, ed alla possibilità di menù alternativi (celiaci, totalmente vegetali, ecc.).

e) Progettare un luogo attrezzato per l’incubazione di progetti innovativi all’interno del recupero della scuola Garibaldi (spazi affittabili con servizi di qualità in condivisione per contenere le spese).Ove necessario aiutare contribuendo con consulenze esterne specializzate (cercare collegamenti eventuali con l’Università di Modena e Reggio). Assistenza al crowdfunding (ricerca di finanziamenti diffusi mirati ad iniziative condivise).

f) Organizzazione di uno sportello, connesso in rete con le attività locali, nonché con i motori di ricerca più comuni, capace di informare rapidamente e semplicemente delle offerte di lavoro in corso e delle professionalità disponibili a Soliera.

g) Promuovere l’utilizzo di software open source all’interno dell’amministrazione.

h) Promuovere la riparazione, il recupero ed il riutilizzo a km zero di rifiuti e materie prime seconde (es.  potature e ramaglie, ma anche oggetti usati di qualsiasi genere).

Avvertenza:

Come gli altri punti del programma, anche questo è un primo quadro di azioni che gli attivisti del Movimento ritengono prioritarie in materia economica. Siamo disponibili  a svilupparlo ed integrarlo con le proposte dei  cittadini e li incoraggiamo a farlo.        

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